Cosa vedere a Bologna in un giorno

Itinerario di Viaggio

Cosa vedere a Bologna in un giorno


Capoluogo dell’Emilia Romagna, Bologna è situata nelle propaggini meridionali della pianura Padana, a ridosso dei primi rilievi collinari dell’Appennino tosco-emiliano.

Bologna è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2021 per le peculiarità urbanistiche e per il patrimonio artistico e culturale. Nel 2006, è stata anche dichiarata Città Creativa della Musica.

Foto ricordo a Bologna (foto Domenico Cuomo)
Foto ricordo a Bologna (foto Domenico Cuomo)

Nel nostro tour in Emilia Romagna, non poteva mancare una tappa a Bologna, città amabile soprannominata la “dotta”, la “grassa” e la “rossa”.


Cosa vedere a Bologna:

Per le sue peculiarità urbanistiche e per il patrimonio artistico monumentale, questa incantevole città offre innumerevoli spunti a chi, come me, ama la fotografia.

Qui a seguire condivido qualche scatto che ho avuto il piacere di condividere:


Le due torri

La torre degli Asinelli e la Garisenda di Bologna (foto Maurizio Cuomo)
La torre degli Asinelli e la Garisenda di Bologna (foto Maurizio Cuomo)

Le due torri sono il simbolo della città. Entrambe pendenti, sono situate all’incrocio tra le vie che portavano alle cinque porte dell’antica cerchia di mura “dei torresotti”. I nomi di Asinelli (la maggiore) e Garisenda (la minore) derivano dalle famiglie a cui tradizionalmente se ne attribuisce la costruzione.


Piazza Maggiore e la Basilica di San Petronio

È la piazza principale di Bologna, misurante 115 metri in lunghezza e 60 metri in larghezza, e circondata dai più importanti edifici della città medievale. l più antico edificio affacciato sulla piazza è il Palazzo del Podestà, che chiude la piazza a nord, è chiusa ad ovest dal Palazzo Comunale (o d’Accursio), a sud, si eleva la facciata incompiuta della Basilica di San Petronio, infine chiude ad est il Palazzo dei Banchi.

Basilica di San Petronio (foto Maurizio Cuomo)
Basilica di San Petronio (foto Maurizio Cuomo)

Quella di San Petronio è la chiesa più grande di Bologna: domina l’antistante piazza Maggiore e, nonostante sia ampiamente incompiuta, è una delle chiese più vaste d’Europa (132 metri di lunghezza e 60 di larghezza, con un’altezza della volta di 44,27 metri, mentre sulla facciata tocca i 51 metri).

Con le suddette misure è la quarta chiesa più grande d’Italia (la terza, se si esclude San Pietro, chiesa appartenente al territorio dello Stato della Città dell’Vaticano).

Linea Meridiana - Bologna (foto Maurizio Cuomo)
Linea Meridiana – Bologna (foto Maurizio Cuomo)

La Basilica di San Petronio ospita la meridiana più lunga del mondo, realizzata da Domenico Cassini, essa misura 67 metri e attraversa la chiesa dal 1657.


Basilica di Santo Stefano

Basilica di Santo Stefano - Bologna (foto Maurizio Cuomo)
Basilica di Santo Stefano – Bologna (foto Maurizio Cuomo)

La basilica di Santo Stefano è un complesso di edifici di culto di Bologna. Si affaccia sull’omonima piazza ed è conosciuto anche come il complesso delle “Sette Chiese”. Ha la dignità di basilica minore.


Basilica di San Domenico

Arca di San Domenico (foto Maurizio Cuomo)
Arca di San Domenico (foto Maurizio Cuomo)

In questo santuario sono cust0dite le spoglie mortali dell’omonimo santo, fondatore dell’Ordine dei frati predicatori, morto nel 1221 in una cella dell’annesso convento, da lui stesso istituito, e dove si tennero i primi Capitoli Generali che diedero forma all’ordine.


La Fontana del Nettuno

Fontana del Nettuno - Bologna (foto Maurizio Cuomo)
Fontana del Nettuno – Bologna (foto Maurizio Cuomo)

Terminata nel 1566, questa monumentale opera del Gianbologna, è ricca di aneddotica popolare… Il tridente di questo Nettuno ispirò i fratelli Maserati che proprio a Bologna nel 1926, fondarono la celebre casa automobilistica.

Si narra inoltre che il Giambologna, volendo prendersi burla della Chiesa, senza rischiare di essere ammonito, disegnò la statua in maniera tale che da una particolare angolazione il pollice della mano destra del Nettuno spunta dal basso ventre, facendo sembrare (eretto) il genitale…

A controprova di ciò, nella pavimentazione della piazza è collocata una pietra nera, detta anche «della vergogna» dalla quale si ha questo particolare effetto ottico (per i più curiosi su internet trovate alcune foto che riprendono questo Nettuno in posizione osé).


Conclusioni:

Tappa obbligatoria per chi visita l’Emilia Romagna, Bologna, è una città pulita, organizzata ed a misura d’uomo. Fantastica per più giorni di pernottamento, ma anche bellissima da vedere per un eventuale “mordi e fuggi” di passaggio.

Voto 8,5/10


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Bologna


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