Madonna dell’Arco – Viaggiare in Economia

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Santuario della Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia (NA)


L’icona della Madonna dell’Arco:

A Sant’Anastasia, nell’hinterland vesuviano di Napoli, si venera la notissima icona della Madonna ritratta con il Bambino Gesù che dopo essere stata colpita al volto cominciò a sanguinare.

Il culto alla Madonna dal volto tumefatto, risale alla metà del XV secolo.

La devozione alla Vergine SS.ma dell’Arco è molto diffusa in molte zone della Campania e in particolare nella provincia di Napoli.

Madonna dell'Arco (foto Maurizio Cuomo - Spunti di Viaggio)
Madonna dell’Arco (foto Maurizio Cuomo – Spunti di Viaggio)

Nel luogo dove oggi sorge il santuario era presente già nel XV secolo un’edicola votiva, raffigurante la Madonna con il Bambino Gesù.

La Vergine è chiamata “Madonna dell’Arco”, in quanto l’edicola era situata nei pressi di un antico acquedotto romano.

Secondo la tradizione, in questo luogo, il lunedì di Pasqua del 1450, due contadini giocavano a pallamaglio¹. Uno dei due, originario di Nola, lanciò con gran forza la sua palla e, se questa non fosse finita contro un albero di tiglio che ombreggiava l’edicola, avrebbe vinto la partita.

Il giovane, adirato per la sfortunata sconfitta subita, bestemmiando scagliò violentemente una boccia contro la vicina immagine sacra colpendo sul volto la Madonna.

Leggenda vuole che l’effigie della Madonna, così umiliata, cominciò a sanguinare dalla guancia sinistra, facendo così gridare al miracolo i presenti.

La notizia arrivò fino al conte di Sarno, Raimondo Orsini, Gran giustiziere del Regno di Napoli, che imbastì un processo contro il bestemmiatore, condannandolo a morte. Il giovane fu impiccato al tiglio vicino all’edicola, che ventiquattr’ore dopo rinsecchì.


Cenni storici:

Il Santuario della Madonna dell’Arco è uno dei tre luoghi di culto Mariano più frequentato della regione Campania.

Il santuario è tappezzato di ex voto, espressione dell’arte popolare di cinque secoli che nella loro ingenuità ben rappresentano la vita popolare dal quattrocento in poi.

Stupenda la collezione di dipinti, antichi e più recenti, affissi alle pareti ed ai colonnati, raccolta di notevole suggestione che documenta il fervente legame alla Madonna dell’Arco.


Note:

(1) questo antico giuoco consisteva nel colpire una palla di legno con un maglio, facendo in modo che la palla andasse più lontana di quella lanciata dall’avversario.


Notizie utili:

Indirizzo: via Arco, 178 – 80048, Sant’Anastasia (Napoli), Campania

Costo: ingresso gratuito

Info, contatti ed orari di apertura: santuarioarco.com

Fonte: Santuario della Madonna dell’Arco

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