L’Anfiteatro Campano di Capua

Itinerario di Viaggio

L’Anfiteatro Campano di Capua – Santa Maria Capua Vetere (CE)


Premesse

Meritevole di attenzione e di una visita, è l’Anfiteatro Campano dell’antica Capua (I-II secolo d.C.), per importanza e dimensioni, secondo solo al Colosseo.

Non appena ne ho avuto occasione, ho quindi visitato questo antichissimo monumento di epoca romana, in compagnia dei miei figli. A seguire un sunto di ciò che abbiamo visto.

Anfiteatro Campano di Capua (foto Maurizio Cuomo)
Anfiteatro Campano di Capua (foto Maurizio Cuomo)

Nel suo insieme in ottimo stato di conservazione, l’Anfiteatro è visitabile sia esternamente che nei sotterranei (tranne le aree transennate, soggette alla messa in sicurezza).


L’Anfiteatro Campano di Capua

Dopo la demolizione dell’arena di Spartaco, alla fine del I secolo d.C., fu costruito questo grandioso nuovo anfiteatro in grado di ospitare sino a 60.000 spettatori.

Gli spalti dell’Anfiteatro Campano di Capua (foto Maurizio Cuomo)

Di poco inferiore al Colosseo di Roma, questo anfiteatro, la cui struttura fu realizzata interamente con calcare del monte Tifata, in origine era Alto 44 metri.

Anfiteatro Campano di Capua (foto Maurizio Cuomo)
Anfiteatro Campano di Capua (foto Maurizio Cuomo)

La facciata presentava quattro piani, i primi tre con arcate sovrapposte, e il blocco centrale di ciascun arco era decorato con una testa di divinità, forse per distinguere i vari settori della cavea.

Gli spettatori, secondo il proprio rango sociale, si accomodavano in ciascuno dei tre settori nei quali erano suddivise le gradinate (meniani).

Per garantire la sicurezza del pubblico, l’arena era separata dalle gradinate da un alto muro.

I sotterranei dell’Anfiteatro Campano di Capua (foto Maurizio Cuomo)

I sotterranei, area di servizio dell’anfiteatro, ospitavano i complessi macchinari scenici, gli addetti e i protagonisti degli spettacoli.

Due cisterne poste sui lati est e ovest fornivano l’acqua indispensabile per le esigenze di funzionamento e per i famosi giochi d’acqua.

L’edificio fu utilizzato ancora nel V-VI secolo d.C. quando fu allestita una chiesa nei sotterranei. Certamente nel IX secolo fu utilizzato come fortezza.

Proprio per evitare la possibile occupazione della struttura da parte di forze militari nemiche di Capua (nel frattempo trasferita sul sito attuale) fu ridotto in rovina.

Il sito fu protetto dal 1522 come luogo della memoria collettiva con un editto della città di Capua.


Museo dei Gladiatori

Museo dei Gladiatori (foto Maurizio Cuomo)

Nel ricordo del mitico Spartaco(1), che una serie di evidenze archeologiche vogliono si allenasse proprio a Capua, nel 2003 fu inaugurato il Museo dei Gladiatori.

Piccolo ma ben allestito, questo museo è allocato nelle adiacenze dell’Anfiteatro Campano. In esso oggi sono conservati gli elementi superstiti della decorazione dell’Anfiteatro Campano.


Foto Ricordo sotterranei Anfiteatro Campano di Capua
Foto Ricordo sotterranei Anfiteatro Campano di Capua

Conclusioni:

Carissimi lettori, se non si fosse capito, qui ci troviamo a parlare e ad ammirare l’anfiteatro più antico di epoca romana, che probabilmente servì come modello per la costruzione del Colosseo.

Consiglio vivamente questo itinerario agli amanti della storia e della cultura, ma anche a tutti coloro, che più in generale, intendono trascorrere qualche ora immersi nella storia e nella quiete più assoluta.

Credetemi, il costo della visita è davvero irrisorio, personalmente avendo agevolazioni da giornalista e figli tra i 13 e i 18 anni, ho speso in totale €1,25 per 4 ingressi (tre gratuiti e un ridotto).


Note:

(1) Spartaco era un mirmillone, ovvero uno schiavo robusto ed equipaggiato in modo pesante. Destinato ai giochi gladiatori ed abile come pochi, divenne ben presto idolo del grande Anfiteatro di Capua.

La sua fama di gladiatore ribelle e le sue mire di libertà lo portarono, tra il 73 e il 71 a.C., a condurre una rivolta di schiavi, che mise a ferro e fuoco il Sud Italia dando filo da torcere ai Romani.


Notizie utili:

Indirizzo: Piazza I ottobre 1860 – 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE), Campania

Costo biglietto: intero 2,50 € – ridotto (18-24 anni) 1,25 € – (gratuito 0-17 anni)

Posto auto: (a pochi metri dall’ingresso) gratuito

Info, contatti ed orari di apertura: https://www.beniculturali.it/luogo/anfiteatro-campano


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Commenti su: “L’Anfiteatro Campano di Capua

  • 4 Agosto 2023 at 15:29
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    Questo articolo è spettacolare! Sicuramente sai come intrattenere un lettore. Per la tua intelligenza mi sono quasi commosso ad aprire il mio blog (beh, quasi… HaHa!) Lavoro fantastico. Mi è piaciuto molto quello che avevi da dire e, soprattutto, come l’hai presentato. Troppo fico!

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