Il miele di castagno: proprietà e benefici

Raccolto tra i mesi di giugno e ottobre, il miele di castagno è ottenuto dai fiori di castagno. È un miele di colorazione scuro ed ambrato e dal sapore complesso per la sua aromaticità.

Miele di castagno (foto Maurizio Cuomo - NonSoloRisparmio.it)
Miele di castagno (foto Maurizio Cuomo – NonSoloRisparmio.it)

All’occorrenza la mattina non disdegno di fare una colazione energetica con miele paesano di castagno (prodotto nel Santuario di Madonna della Libera – loc. monte San Cataldo di Castellammare di Stabia), accompagnandolo con: latte, fette integrali e frollini alla quinoa e zenzero.

Note sul sapore:

Come per gli altri tipi di miele, ha un gusto dolce, ma con un deciso retrogusto amarognolo; l’aroma e il sapore recano note: legnose, di cuoio e di fumo, con sentore tipico dei profumi lasciati dalle botaniche di origine.

Quali sono i nutrienti del miele di castagno?

Noto fin dall’antichità il miele di castagno è apprezzato per le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, è fonte di proteine, vitamine B, vitamina C ed è ricco di sali minerali.

Con le sue 300 kcal per 100 g di prodotto, questo miele ha un indice calorico di tutto rispetto e va mangiato con moderazione.

Controindicazioni:

Attenzione, il suo retrogusto amarognolo induce a pensare che sia meno dolce… nulla di più sbagliato. Questo miele ha un un indice glicemico di poco inferiori allo zucchero da tavola.

Per tali ragioni sconsigliamo di usarlo in abbondanza nella dieta contro il sovrappeso, se si è affetti da diabete mellito tipo 2 o se siete iperglicemici.


N.B.: le informazioni riportate nel presente articolo, seppur tratte da siti web accreditati, non sono da intendersi, in alcun modo, come consigli medici.

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