Sostenere i consumi culturali delle nuove generazioni e valorizzare i percorsi di studio d’eccellenza sono gli obiettivi principali della Carta Cultura Giovani e della Carta del Merito, i due incentivi statali che hanno preso ufficialmente il posto del vecchio 18App. Si tratta di due strumenti distinti ma complementari, pensati per offrire un aiuto concreto ai ragazzi che si affacciano all’età adulta o che completano il proprio ciclo di studi superiori.
Ciascuna misura mette a disposizione un bonus dal valore di 500 euro, ma la vera opportunità sta nella loro totale compatibilità: i giovani che soddisfano sia i requisiti economici sia quelli scolastici possono sommare i due contributi e ottenere fino a 1.000 euro complessivi da spendere in prodotti, eventi e attività formative.
Trattandosi di procedure interamente digitali gestite su portali ministeriali dedicati, è fondamentale conoscere con precisione le scadenze, i limiti d’spesa e la documentazione richiesta per non perdere l’accredito. In questa guida completa analizziamo nel dettaglio come funzionano i due voucher, quali sono i requisiti ISEE e di merito richiesti, cosa è possibile acquistare e i passaggi operativi per presentare domanda senza commettere errori.

1. Carta Cultura Giovani: requisiti e ISEE
La Carta Cultura Giovani è un contributo legato al reddito del nucleo familiare.
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A chi spetta: Ai residenti in Italia che hanno compiuto 18 anni nell’anno precedente alla richiesta.
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Requisito ISEE: È necessario che il nucleo familiare d’appartenenza abbia un ISEE non superiore a 35.000 euro.
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Importo: 500 euro.
2. Carta del Merito: requisiti di voto
La Carta del Merito premia invece il percorso scolastico d’eccellenza, a prescindere dalla situazione reddituale della famiglia.
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A chi spetta: A tutti gli studenti che si sono diplomati presso istituti secondari di secondo grado entro i 19 anni di età.
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Requisito scolastico: È richiesto il conseguimento del diploma con una votazione di 100 o 100 e lode.
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Importo: 500 euro.
Cumulabilità: I giovani che posseggono sia il requisito ISEE (sotto i 35.000 €) sia il requisito scolastico (diploma con 100) possono richiedere entrambi i bonus per un totale di 1.000 euro.
Cosa si può acquistare con i buoni
I fondi assegnati tramite i voucher individuali non sono convertibili in contanti, ma possono essere spesi per:
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Libri, testi scolastici, quotidiani e periodici (anche in formato digitale).
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Biglietti per rappresentazioni teatrali, cinematografiche e spettacoli dal vivo.
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Ingressi a musei, mostre, parchi naturali e monumenti.
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Musica registrata e corsi di musica, teatro o lingua straniera.
Cosa è escluso: Non è possibile acquistare hardware (come computer, tablet o smartphone) né abbonamenti a piattaforme di streaming tv o video.
Come e dove fare domanda
La presentazione della domanda e la gestione dei buoni avvengono esclusivamente online tramite il portale ufficiale del Ministero della Cultura (cartegiovani.cultura.gov.it).
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Accedi alla piattaforma utilizzando la tua identità digitale (SPID di livello 2 o CIE – Carta d’Identità Elettronica).
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Completa la procedura di registrazione ed effettua la richiesta nei periodi stabiliti dai bandi annuali (solitamente aperti da inizio anno fino a fine giugno).
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Genera i buoni acquisto in base all’importo del bene o servizio da comprare e mostrali presso gli esercenti fisici o gli store online convenzionati.
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Fondatore e Direttore Responsabile di NonSoloRisparmio.it
Giornalista pubblicista (OdG n. 146480) ed editore web. Già fondatore nel 2002 di liberoricercatore.it, dal 2016 gestisce NonSoloRisparmio, dedicandosi a guide pratiche su economia domestica, risparmio sostenibile e tutela del consumatore.
