Bonus giovani under 35: come funziona, chi può richiederlo e come fare domanda all’INPS
( Guide & Tutorial )
Avviare un’attività oggi non è semplice, soprattutto per i giovani. Per questo il Governo ha introdotto il Bonus Giovani under 35, un incentivo economico che può arrivare fino a 500 euro al mese per tre anni, pensato per sostenere chi decide di mettersi in proprio o avviare un’impresa.
La vera novità del 2026? Il bonus è esteso anche alle partite IVA, comprese le libere professioni. Vediamo come funziona, chi ne ha diritto e come presentare domanda senza errori.

Che cos’è il Bonus Giovani under 35
Il Bonus Giovani è un contributo economico mensile introdotto dal cosiddetto Decreto Coesione per favorire l’occupazione e l’imprenditoria giovanile.
Importo: fino a 500 euro al mese
Durata: massimo 36 mesi
Valore complessivo: fino a 18.000 euro
Non si tratta di un prestito, ma di un incentivo a fondo perduto, pensato per accompagnare i primi anni di attività.
La grande novità: bonus anche per le partite IVA
Inizialmente il bonus era riservato solo alle imprese. Dal 2026, invece, possono accedere anche i giovani con partita IVA, inclusi:
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liberi professionisti
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lavoratori autonomi
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nuove attività individuali
Un chiarimento arrivato direttamente dall’INPS ha ampliato la platea dei beneficiari, rendendo la misura molto più interessante per chi lavora in autonomia.
Requisiti per ottenere il bonus
Per accedere al Bonus Giovani under 35 è necessario rispettare tutti questi requisiti:
✔ Età
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Avere meno di 35 anni al momento dell’avvio dell’attività.
✔ Data di avvio
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L’attività (impresa o partita IVA) deve essere stata avviata tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
✔ Tipologia di attività
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Nuova impresa
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Libera professione con partita IVA
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Attività economica riconducibile ai settori ammessi (in particolare innovazione, digitale, transizione ecologica).
Attenzione: l’elenco completo delle attività ammesse è definito dall’INPS in base ai codici ATECO.
Quando e come fare domanda
Scadenze
Per le partite IVA, la domanda va presentata tra il 31 gennaio e il 2 marzo 2026.
Procedura
La richiesta si inoltra esclusivamente online sul sito INPS:
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Accesso con SPID, CIE o CNS
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Area “Servizi non pensionistici”
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Sezione dedicata al Bonus Giovani – Decreto Coesione
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Compilazione e invio della domanda
L’INPS ha aggiornato la piattaforma proprio per consentire anche ai liberi professionisti di completare correttamente la richiesta.
Perché è un’opportunità da non sottovalutare
Per chi avvia un’attività, 500 euro al mese possono fare davvero la differenza.
Ecco alcuni esempi pratici:
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coprire parte delle spese fisse (commercialista, software, utenze)
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investire in formazione o strumenti digitali
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ridurre la pressione economica nei primi anni di lavoro
In un periodo di inflazione e costi crescenti, questo bonus rappresenta un aiuto concreto per l’autonomia economica dei giovani.
Conclusione
Il Bonus Giovani under 35 è una delle misure più interessanti del 2026 per chi sogna di lavorare in proprio.
L’estensione alle partite IVA lo rende finalmente accessibile anche a freelance e professionisti, spesso esclusi dagli incentivi tradizionali.
Se rientri nei requisiti, informati per tempo e prepara la domanda: è un’occasione che può alleggerire davvero i primi anni di attività.
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Fondatore e Direttore Responsabile di NonSoloRisparmio.it
Giornalista pubblicista (OdG n. 146480) ed editore web. Già fondatore nel 2002 di liberoricercatore.it, dal 2016 gestisce NonSoloRisparmio, dedicandosi a guide pratiche su economia domestica, risparmio sostenibile e tutela del consumatore.

Da quest’anno 36 primavere… purtroppo non è per me!