Come spesso racconto qui su NonSoloRisparmio.it, una sana gestione economica del budget famigliare è strettamente collegata a una corretta pianificazione delle spese. Dopo avervi parlato della mia personale organizzazione basata sul Meal Prep e sulle tradizioni della cucina meridionale, oggi ci concentriamo su un aspetto che fa davvero la differenza in questo periodo dell’anno: il “cambio di stagione alimentare”.
L’autunno è arrivato e, con il primo fresco, è il momento di dedicarsi al cambio di stagione nell’armadio, ma anche al modo in cui viviamo la cucina. La soluzione per mangiare bene e contenere i costi c’è ed è un grande classico dell’economia domestica di cui abbiamo parlato più volte: la spesa intelligente basata rigorosamente sulla stagionalità.
Comprare frutta e verdura fuori stagione è una delle cause principali delle “perdite” nel portafoglio, poiché si finisce per pagare di tasca propria i costi di serre, celle frigorifere e lunghi trasporti. A ottobre e novembre, invece, i banchi dei mercati si riempiono di ortaggi dal volume importante, dal basso costo al chilo e dall’alto potere saziante.
Fondatore e Direttore Responsabile di NonSoloRisparmio.it
Giornalista pubblicista (OdG n. 146480) ed editore web. Già fondatore nel 2002 di liberoricercatore.it, dal 2016 gestisce NonSoloRisparmio, dedicandosi a guide pratiche su economia domestica, risparmio sostenibile e tutela del consumatore.

