Chi mi segue da tempo sa bene quanto mi stia a cuore il tema del risparmio domestico. Questa mattina, mentre cercavo nuovi spunti e consigli utili per Non Solo Risparmio su come alleggerire le bollette, mi sono imbattuto nell’ennesimo “specchietto per le allodole” del web.
Nello specifico, mi è apparsa una pubblicità sponsorizzata particolarmente aggressiva: grafica accattivante, promesse mirabolanti e la solita “soluzione definitiva” al caro-energia. La ricetta magica? Bastava inserire una scatoletta in una qualsiasi presa di corrente per veder crollare i consumi elettrici del 50%, se non di più.
Prima ancora di condividere informazioni affrettate o cedere alla tentazione di credere al miracolo, mi sono fermato ad approfondire. Ho fatto ciò che ogni utente attento dovrebbe fare: ho scavato a fondo, analizzato i dettagli tecnici e verificato le fonti. Il risultato? Quella che veniva spacciata per un’innovazione tecnologica si è rivelata del tutto inutile per il risparmio reale, bollata persino da associazioni come Altroconsumo come una vera e propria truffa commerciale.
In questo articolo voglio raccontarti esattamente cosa ho scoperto, perché questi dispositivi sono solo una beffa e come difendersi da chi specula sull’ansia delle nostre bollette.
Fondatore e Direttore Responsabile di NonSoloRisparmio.it
Giornalista pubblicista (OdG n. 146480) ed editore web. Già fondatore nel 2002 di liberoricercatore.it, dal 2016 gestisce NonSoloRisparmio, dedicandosi a guide pratiche su economia domestica, risparmio sostenibile e tutela del consumatore.

