WhatsApp: attenzione all’aggiornamento!

Da qualche giorno WhatsApp chiede ai propri utenti di accettare i “Nuovi termini di servizio“. A prima vista una notifica come tante, che potrebbe essere confusa per un aggiornamento fisiologico di sistema della utilizzatissima piattaforma di instant messagging. Per tal motivo (come spesso, purtroppo, avviene per superficialità), potrebbe essere accettato tacitamente senza opportuna lettura da parte nostra. Ma cosa mai può celare questa particolare notifica?

WhatsApp (foto M. Cuomo - www.nonsolorisparmio.it)

Nulla di nuovo si direbbe, giornalmente siamo alle prese con internet, app e programmi vari, che ci richiedono aggiornamenti per migliorare la sicurezza… quindi ad un occhio superficiale, potrebbe sembrare normale routine da sbrigare con un click.

Perché allora Nonsolorisparmio.it focalizza particolare attenzione sulla questione? Ebbene, la risposta implica una premessa fondamentale: “Se accettate i suddetti termini contrattuali, Facebook potrà attingere da WhatsApp: contatti, numeri telefonici, e altri dati sensibili di vostra proprietà”.

Una vera e propria modifica sostanziale, che tra le tante promesse migliorie, modifica in parte anche la vostra privacy. Per evitare ciò, quando arriva questa notifica, anziché accettare “al buio” i nuovi termini, per dare lettura al nuovo “contratto” cliccate su “Leggi”, in esso potrete poi scegliere di accettare o meno le nuove condizioni sulla privacy”.

Se invece avete già accettato (cosa molto probabile), ma siete intenzionati a recedere, nessuna paura, avete (per legge) 30 giorni di tempo per procedere.

Potete bloccare il vostro consenso (che ribadisco avrebbe permesso a Facebook di “spiare” e di utilizzare i vostri dati WhatsApp per inviare pubblicità ) con questa semplice funzionale manovra:  Cliccate su “Impostazioni”, poi su “Account” e togliete la spunta dalla voce “Condividi Info Account”.

In questa maniera – almeno per il momento – eviteremo che Facebook possa impicciarsi ulteriormente di ciò che facciamo nel “privato”, e  che soprattutto non si vedano “spifferati” ai quattro venti (gli affari nostri)!!!


La Curiosità:

Il miliardario Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook noto social network frequentato da milioni di utenti, è anche proprietario di WhatsApp.

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