Come pulire i filtri del condizionatore e risparmiare sull’assistenza
( Fai da Te e Risparmio )
Cari lettori, vi è mai capitato di accendere il condizionatore e avere la sensazione che raffreschi meno del solito? Oppure di percepire un odore poco gradevole provenire dallo split?
Se la risposta è sì, non allarmatevi. Nella maggior parte dei casi il problema potrebbe dipendere semplicemente dai filtri sporchi, una situazione piuttosto comune soprattutto dopo mesi di utilizzo.
In questo breve articolo vedremo come effettuare la pulizia dei filtri del condizionatore in totale autonomia, risparmiando con il fai da te, senza ricorrere all’assistenza tecnica e senza sostenere inutili spese di manodopera.

Condizionatore: perché pulire i filtri
La pulizia periodica dei filtri è fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell’impianto. Con il passare del tempo, infatti, polvere, peli di animali domestici, pollini e altre impurità si accumulano sulla superficie filtrante, ostacolando il passaggio dell’aria.
Un filtro sporco costringe il climatizzatore a lavorare maggiormente per raggiungere la temperatura desiderata, con conseguente aumento dei consumi elettrici e riduzione dell’efficienza.
Per questo motivo è consigliabile effettuare una pulizia almeno due volte l’anno: una prima dell’inizio della stagione estiva e una al termine del periodo di maggiore utilizzo. In presenza di animali domestici o in ambienti particolarmente polverosi, l’intervento può essere effettuato anche più frequentemente.
Come accedere ai filtri
Prima di iniziare, spegnete il climatizzatore e scollegate l’alimentazione elettrica tramite l’interruttore dedicato.
A questo punto sollevate delicatamente il pannello frontale dello split interno. Nella maggior parte dei modelli l’operazione richiede semplicemente una lieve pressione verso l’alto.
Una volta aperto il coperchio, noterete i filtri dell’aria, generalmente costituiti da sottili griglie in materiale plastico facilmente estraibili.
Rimuovete con attenzione i filtri dalle loro guide.

La pulizia dei filtri
Se lo sporco è leggero, può essere sufficiente utilizzare un aspirapolvere per eliminare la polvere superficiale.
Personalmente, effettuando questa manutenzione anche più volte l’anno, elimino in prima battuta l’immancabile velo di polvere aiutandomi con un pennello asciutto a setole molto morbide, così da agevolare il successivo lavaggio.
Filtri sporchi e prima pulizia a pennello (foto M. Cuomo – www.nonsolorisparmio.it)
Dopo averli spazzolati, lavate i filtri sotto acqua corrente tiepida. Per una pulizia più accurata potete aiutarvi con una spugna morbida o con un vecchio spazzolino da denti, sempre molto utile nelle piccole manutenzioni domestiche.
Evitate detergenti aggressivi, candeggina o prodotti abrasivi che potrebbero danneggiare la rete filtrante. Personalmente utilizzo il sapone liquido per i piatti, ottimo per detergere e sgrassare ed estremamente reperibile in tutte le case.
Lavaggio dei filtri con sapone liquido per piatti (foto M. Cuomo – www.nonsolorisparmio.it)
Terminato il lavaggio, lasciate asciugare completamente i filtri in un luogo ombreggiato e ben ventilato. È importante non rimontarli se ancora umidi.
Pulizia dello split
Con i filtri rimossi, approfittate dell’occasione per eliminare eventuali accumuli di polvere presenti all’interno dello split.
Utilizzate un panno asciutto o leggermente inumidito, facendo attenzione a non toccare componenti elettrici o parti delicate dello scambiatore.
Questa semplice operazione contribuisce a mantenere l’unità interna più pulita e igienica.
Rimontaggio e verifica
Una volta che i filtri saranno perfettamente asciutti, reinseriteli nelle rispettive guide e richiudete il pannello frontale.

Riattivate l’alimentazione elettrica e accendete il climatizzatore. Nella maggior parte dei casi noterete immediatamente un flusso d’aria più intenso, un’aria più gradevole e una maggiore efficienza nel raffrescamento dell’ambiente.
Un piccolo intervento che fa risparmiare
La pulizia dei filtri del condizionatore è una delle operazioni di manutenzione più semplici e importanti che si possano effettuare in casa.
Richiede pochi minuti, non necessita di attrezzature particolari e permette di migliorare il rendimento dell’apparecchio, ridurre i consumi elettrici e contribuire a mantenere più salubre l’aria degli ambienti domestici.
Un piccolo intervento fai da te che, come spesso accade, consente di ottenere un buon risparmio senza rinunciare al comfort. Buon risparmio a tutti!
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Giornalista pubblicista (OdG n. 146480), appassionato di viaggi, escursioni e natura, si occupa di risparmio, economia domestica, ecologia e pratiche sostenibili.




