Cancro: le linee guida per prevenirlo

C’è poco da dire, negli ultimi decenni il cancro (vera e propria bestia nera dei nostri tempi), ha avuto notevole incremento determinato da alcuni fattori scatenanti, tra i quali: l’inquinamento, una inappropriata alimentazione e l’allungamento della vita media. Volendo correre ai ripari, il concetto di prevenzione, è quindi divenuto estremamente fondamentale per combattere sin da subito una sua possibile insorgenza. La prevenzione quindi prima di ogni altra cosa…

Prevenire il cancro (foto M. Cuomo - www.nonsolorisparmio.it)

Il “Codice Europeo contro il cancro”, che a breve andremo ad illustrare, interessa le azioni che i singoli cittadini possono adottare per prevenire questa malattia. Va da sé che l’efficacia in fatto di prevenzione, dipende da una buona politica d’informazione (a tutti i livelli) e dal sostegno (intervento programmato sul territorio) di un buon governo.

Per una più radicale informazione, a seguire proponiamo le linee guida tracciate da una equipe di scienziati di caratura mondiale.

 


Codice Europeo Contro il Cancro (ECAC)

1. Tabacco. Non fumare e non consumare nessuna forma di tabacco.

Il tabacco è la principale causa di malattie e decessi prevenibili a livello mondiale. Il tabacco è anche la prima causa di cancro. Il fumo è la forma più nociva di consumo di tabacco, motivo del pesante fardello rappresentato dalle malattie legate al tabacco. Il fumo di sigaretta uccide più della metà dei consumatori a lungo termine.

2. Fumo passivo. Rendi la tua casa libera dal fumo. Sostieni le politiche che promuovono un ambiente libero dal fumo sul tuo posto di lavoro.

L’esposizione al fumo passivo sul posto di lavoro e in casa è associata a malattie evitabili, tra cui il cancro. La figura 1 mostra una panoramica degli effetti dannosi per la salute causati dall’uso di tabacco e dall’inalazione di fumo passivo. Le abitazioni sono spesso un luogo di esposizione al fumo passivo.

3. Peso corporeo sano. Attivati per mantenere un peso sano.

4. Attività fisica.  Svolgi attività fisica ogni giorno. Limita il tempo che trascorri seduto.

5. Dieta. Segui una dieta sana:

  • Consuma molti e vari cereali integrali, legumi, frutta e verdura.
  • Limita i cibi ad elevato contenuto calorico (alimenti ricchi di zuccheri o grassi) ed evita le bevande zuccherate.
  • Evita le carni conservate; limita il consumo di carni rosse e di alimenti ad elevato contenuto di sale.

6. Alcol. Se bevi alcolici di qualsiasi tipo, limitane il consumo. Per prevenire il cancro è meglio evitare di bere alcolici.

È ampiamente dimostrato che le persone possono ridurre il loro rischio di cancro adottando abitudini alimentari sane e praticando attività fisica. Nelle popolazioni europee, le persone che seguono uno stile di vita sano in linea con le raccomandazioni per la prevenzione del cancro hanno un rischio stimato di ammalarsi di cancro inferiore del 18 % rispetto a quelle con uno stile di vita e un peso corporeo non conformi a tali raccomandazioni.

7. Esposizione al sole/raggi UV. Evita un’eccessiva esposizione al sole, soprattutto per i bambini. Usa protezioni solari. Non usare lettini abbronzanti.

Le radiazioni provenienti dal sole contengono la luce visibile all’occhio umano e le radiazioni infrarosse percepibili sotto forma di calore, così come i raggi ultravioletti invisibili (UV). Le radiazioni ottiche solari sono fondamentali per il pianeta Terra (ad esempio per la fotosintesi) e gli esseri umani. I raggi UVB sono necessari per la sintesi della vitamina D nella pelle umana ma, come i raggi UVA, causano danni alla pelle che nel lungo periodo possono causare tumori della pelle.

8. Inquinanti. Osserva scrupolosamente le istruzioni in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro per proteggerti dall’esposizione ad agenti cancerogeni noti.

Nell’ambiente esistono diverse migliaia di sostanze artificiali o naturali, anche nei luoghi di lavoro, alcune delle quali hanno il potenziale di causare il cancro. Molte di queste sostanze sono chimiche. Ridurre l’esposizione alle sostanze cancerogene dipende da una combinazione di azioni e politiche governative volte a proteggere i cittadini dalle sostanze nocive, nonché da comportamenti e responsabilità individuali finalizzati a seguire tali raccomandazioni.

9. Radiazioni. Accerta di non essere esposto a concentrazioni naturalmente elevate di radon presenti in casa. Fai in modo di ridurre i livelli elevati di radon.

Il Radon è un gas radioattivo naturale, incolore, insapore, inodore, estremamente volatile. Non ci accorgiamo della sua presenza, per questo è pericoloso. È la sorgente più importante di radiazioni negli edifici dove può rimanervi “imprigionato”. La principale sorgente di Radon è il terreno sottostante la nostra abitazione, ma può essere liberato anche da alcuni materiali da costruzione e trasportato dall’acqua e dal metano. La concentrazione di Radon indoor è più alta se l’abitazione si trova su un terreno granitico o vulcanico; vicino a vulcani attivi o spenti, su terreni ricchi di tufo; se le sue fondamenta poggiano direttamente sul terreno; se comunica direttamente, mediante botole, scale e canne fumarie, con locali interrati o seminterrati non ben areati; se è stata costruita utilizzando argille contenenti alluminio, granito, tufo, porfido, basalto, pietre laviche, pozzolane; oppure cementi di origine pozzolanica, gessi chimici, ceramiche o cementi prodotti con scorie di alto forno o con materiali contaminati, legnami provenienti dall’Est Europa. Le pietre ad alto rischio radioattivo sono la lava del Vesuvio, la pozzolana, il peperino del Lazio e il tufo della Campania. Il Radon viene aspirato dall’edificio per “effetto camino”: può rimanere imprigionato al suo interno e accumularsi in concentrazioni pericoloseLe regioni più inquinate la Campania, la Lombardia, il Friuli – Venezia – Giulia, il Veneto e il Lazio.

10. Allattamento al seno e terapia ormonale. Per le donne:

  • l’allattamento al seno riduce il rischio di cancro per la madre. Se puoi, allatta il tuo bambino.
  • La terapia ormonale sostitutiva (TOS) aumenta il rischio di alcuni tipi di cancro. Limita l’uso della TOS.

11. Vaccinazioni e infezioni. Assicurati che i tuoi figli partecipino ai programmi di vaccinazione contro:

  • l’epatite B (per i neonati),
  • il papillomavirus umano (HPV) (per le ragazze).

Poche persone associano le infezioni al cancro, ma quasi un quinto dei casi di tumore a livello mondiale è causato da agenti infettivi come virus e batteri. Tra le principali infezioni associate all’insorgere di tumori vi sono il papillomavirus umano (HPV), in grado di causare gran parte dei tumori cervicali ed anali e una piccola percentuale dei tumori orali, il virus dell’epatite B (HBV) e il virus dell’epatite C (HCV), in grado di causare il cancro al fegato, e l’Helicobacter pylori, un batterio in grado di causare il cancro allo stomaco.

12. Screening. Partecipa a programmi organizzati di screening per il cancro:

  • dell’intestino (uomini e donne),
  • del seno (donne),
  • del collo dell’utero (donne).

Alcuni tipi di tumore possono essere scoperti e trattati prima di causare sintomi. Viene definito screening lo svolgimento di controlli per il cancro, o condizioni che possono portare al cancro, da parte di persone che non hanno sintomi. L’obiettivo principale dello screening per il cancro è prevenire la morte per cancro. Se il tumore viene scoperto abbastanza precocemente, lo screening può anche consentire il ricorso a metodi di trattamento meno aggressivi. Per alcuni tipi di cancro, come quello al collo dell’utero e all’intestino, lo screening può realmente prevenire lo sviluppo del cancro.

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