Itinerario di Viaggio – Estero (Indice)
Chichén Itzá (Messico)
Chichén Itzá è uno dei siti archeologici più affascinanti dello Yucatán. È Patrimonio UNESCO dal 1988 e riconosciuta tra le Nuove Sette Meraviglie del Mondo moderno. In lingua maya, significa “alla bocca del pozzo degli Itza”. È un luogo che racconta storia, astronomia, religione e architettura in modo sorprendente.
Un sentito ringraziamento va a mio figlio Domenico, che nel febbraio 2025 ha avuto l’opportunità di visitare di persona queste straordinarie località. Le sue fotografie, unite ai racconti e alle impressioni del viaggio, hanno reso possibile la realizzazione di questo itinerario e ne arricchiscono la narrazione con un tocco autentico e personale.

Cosa vedere a Chichén Itzá: guida aggiornata e completa
1. La piramide di Kukulkán (El Castillo)
Il fulcro del sito. Ha 24,3 m di altezza, più altri 6 m per il tempio in cima. La base misura circa 55 m. Ogni lato ha 91 gradini, per un totale di 365, uno per ogni giorno dell’anno. Durante gli equinozi, l’ombra crea l’illusione di un serpente che scende lungo la scalinata. Se batti le mani vicino alla piramide, sentirai un eco simile al canto di un quetzal.
2. Il campo del gioco della palla (“Juego de la Pelota”)
È il più grande della Mesoamerica. Lungo circa 168 m e largo 70 m. Ai lati si trovano anelli di pietra alti, dove i giocatori dovevano far passare una palla pesante usando solo fianchi, gomiti e ginocchia. Il capitano della squadra vincente (o perdente, secondo le versioni) veniva sacrificato.
3. Tzompantli (Muro dei teschi)
È una piattaforma scolpita con decine di teschi, serpenti, guerrieri e aquile che divorano cuori. Un’immagine intensa, testimonianza della cultura rituale maya.

4. Tempio dei Guerrieri e Sala delle Mille Colonne
Il Tempio dei Guerrieri è imponente. Raffigura guerrieri, aquile e giaguari. Vicino si trova la Sala delle Mille Colonne, che probabilmente ospitava mercati o cerimonie pubbliche.
5. El Caracol (Osservatorio)
Chiamato così per le sue scale a chiocciola. Era un osservatorio astronomico, con aperture orientate verso punti strategici per osservare il sole, la luna e gli equinozi.

6. Cenote Sacro e cenoti vicini
Il Cenote Sacro si trova a nord del sito. È profondo circa 27 m e largo 60 m. Era usato per sacrifici umani e offerte agli dei. A pochi chilometri si trova il cenote Ik Kil, ideale per una sosta rinfrescante. I cenote, sono piscine naturali di acqua dolce che si trovano tipicamente nella penisola dello Yucatán in Messico. Questi cenote sono formati dal crollo di rocce calcaree, che espongono le falde acquifere sotterranee.
7. Altre attrazioni: ossario e piattaforma di Venere
L’Ossario è una mini-piramide con teste di serpente scolpite e tombe sotterranee. La piattaforma di Venere mostra figure di giaguari e serpenti piumati, usata per riti e cerimonie.
Consigli pratici
-
Arriva presto, alle 8:00, per evitare la folla e il caldo.
-
Prevedi 3–4 ore per esplorare tutto il sito con calma.
-
Porta acqua, cappello, crema solare e scarpe comode.
-
Il periodo migliore è da novembre a maggio, con clima più fresco e asciutto.
-
Non si può salire sulla piramide dal 2008 per motivi di sicurezza e tutela. Il divieto è assoluto.
Call to action
Organizza la tua visita. Arriva presto, proteggiti dal sole e rispetta le regole. Il mistero e la bellezza di Chichén Itzá ti attendono: un mondo sacro e spettacolare che vale ogni passo.
Itinerario di Viaggio – Estero (Rubrica)

Giornalista pubblicista (OdG n. 146480), appassionato di viaggi, escursioni e natura, si occupa di risparmio, economia domestica, ecologia e pratiche sostenibili.
