Come risparmiare la batteria dello smartphone

Come risparmiare la batteria dello smartphone?

Uno degli oggetti più in voga (divenuto “assolutamente indispensabile” nella vita) è lo smartphone, un concentrato super tecnologico di ridotte dimensioni che permette ai suoi possessori di avere un intero universo nel palmo di una mano.

Come risparmiare la batteria dello smartphone

Checché se ne dica, questa piccola diavoleria tecnologica, ha rivoluzionato il nostro modo di vivere… onnipresente, ci accompagna in ogni dove ed è divenuto amico inseparabile degli uomini, per dirne una: ci dà la sveglia mattutina e la sua messa in ricarica è divenuto il nostro ultimo pensiero della giornata.

Non fraintendetemi, l’introduzione appena fatta, va letta con la dovuta cautela e con l’acume di chi sa essere autoironico.

Personalmente, del mio smartphone riesco benissimo a farne a meno… i veri valori nella vita sono ben altri: salute e famiglia in primis!!!

Ma cascasse il mondo, molti lo antepongono a qualsiasi altra cosa e lo vogliono assolutamente carico 24 ore su 24 (caricandolo più volte al giorno, o mettendolo in ricarica per l’intera notte).

Se anche voi vi ritrovate in questa categoria di persone, allora questo brevissimo articolo potrà servire, se non altro, a dare alcuni piccoli suggerimenti, su come risparmiare la batteria dello smartphone.

Innanzitutto va detto che se volete far durare di più la batteria, quanto meno non dovete dimenticarla collegata all’alimentatore oltre il tempo massimo.

Infatti, secondo quanto asseriscono gli esperti di “Battery University”¹, se la batteria dello smartphone non dura mai abbastanza è perché forse ricarichiamo il nostro dispositivo in maniera errata.

Per cui, se vogliamo mantenere una batteria al litio (Li-Ion) nella migliore delle condizioni sono necessari alcuni accorgimenti.

Ecco in dettaglio tre fondamentali suggerimenti su come risparmiare la batteria dello smartphone:

  • No alle cariche infinite. Proprio quello che dicevano: mai lasciare il telefono collegato alla presa della corrente quando è completamente carico, perché la tensione persistente deteriora i processi chimici alla base degli accumulatori Li-Ion.

  • Lo smartphone e le batterie al litio non dovrebbero mai toccare lo 0% di carica né, di contro, arrivare al 100%. In più, meglio se si fanno tante “mini-ricariche” quando si può. Secondo quanto si legge, sarebbe corretto attaccarsi a una fonte di elettricità appena la batteria si scarica del 10%.

  • No alle temperature alte, perché le batterie al litio sono molto sensibili alle elevate temperature.

  • La temperatura ideale per una corretta conservazione è di 15 gradi, anche se gli accumulatori possono sopportare un range che spazia circa dai -40 ai 50 gradi centigradi. Infine, non lasciate mai il telefono in macchina d’estate e tenetelo lontano dal pc se usate la presa usb.

Questi i consigli che NonSoloRisparmio.it dispensa oggi agli “accaniti” utilizzatori (che per tenere il controllo di “tutto” con il proprio smartphone, non riescono a rendersi conto che attimo dopo attimo, invece perdono sempre più contatto con la meravigliosa realtà che li circonda).

Insomma, se il fumo porta dipendenza, lo smartphone non è da meno! Considerato ciò, chiudo con un mio personalissimo consiglio, che aggiungo ben volentieri ai suddetti suggerimenti: “Se volete risparmiare la batteria e soprattutto se non volete sprecare la vostra vita (e volete riappropriarvi dei veri valori), spegnete il vostro smartphone quanto più possibile!”. Buona vita a tutti!!!


Note:

1. sito divulgativo collegato alla compagnia Cadex Electronics.

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