Il castello di Mercato San Severino

Itinerario di Viaggio

Il castello di Mercato San Severino (SA)


Con oltre 52000 mq di superficie, il castello di Mercato San Severino, è la seconda fortificazione più grande in Italia. La struttura fu opera della nobile famiglia dei Sanseverino, la più potente del Regno di Napoli al tempo degli Angioini e degli Aragonesi.

Oggi in rudere, il complesso di cinta muraria è frutto di interventi datati dall’epoca Normanna (fine sec. XI) fino a quella Aragonese.

Foto ricordo al Castello di Mercato San Severino (foto Maurizio Cuomo)
Foto ricordo al Castello di Mercato San Severino (foto Maurizio Cuomo)

Il sito si articola in tre cinte murarie difensive nel cui interno trovano posto sia strutture di carattere tipicamente militari, che ambienti destinati alla vita quotidiana dei suoi abitanti.


Il Castello Sanseverino (foto Maurizio Cuomo)
Il Castello Sanseverino (foto Maurizio Cuomo)

La prima cinta muraria:

La prima cinta, posta nella parte alta della collina del “Parco”, a circa 365 m. s.l.m., racchiude il palazzo comitale, la cappella palatina o chiesa di Santa Maria de Castro, la cripta funeraria, la Piazza d’Armi, le botteghe metallurgiche, la chiesa di S. Nicola de Castro.


Seconda fascia muraria - Castello San Severino (foto Maurizio Cuomo)
Seconda fascia muraria – Castello San Severino (foto Maurizio Cuomo)

La seconda cinta muraria:

L’area della seconda cinta è occupata in prevalenza dal borgo castellano. Ad oggi si contano oltre 100 unità abitative con annesse strutture ad uso comunitario, tra le quali segnaliamo: cisterne, depositi e quel che resta di un forno.

Sempre in quest’area, occultata dietro la semitorre mediana, persiste la chiesa di S. Severino in Monte, la cui costruzione é attestata alla fine della seconda metà del secolo XI.

La chiesa riveste un ruolo centrale nell’ambito della toponomastica locale, poiché in essa fu conservata la reliquia di S. Severino Norico, dalla quale prese il nome prima il Castello, poi il borgo sottostante (odierna Mercato S. Severino) e, infine, la stessa famiglia feudale.


Esplorazione della cinta Muraria di San Severino (foto Maurizio Cuomo)
Esplorazione della cinta Muraria di San Severino (foto Maurizio Cuomo)

La terza cinta muraria:

La terza cinta, invece, si sviluppa nella parte bassa della collina a circa 250 m. s.l.m. e la sua funzione è di carattere esclusivamente difensiva.

Una massiccia torre circolare, provvista di cisterna e vani strombati per le armi da fuoco, è collocata al vertice di due cortine, di cui quella sud è rafforzata da sette torrette a pianta quadrata munite a loro volta di cisterne sottostanti e fori strombati per l’alloggio delle armi da fuoco.

Un ingresso ricavato all’interno di questa centuriazione fu chiuso, molto probabilmente, all’epoca della funzionalità del sito, quando si volle rafforzarlo ulteriormente in vista di imminenti invasioni.


Note:

La struttura (prima torre) è raggiungibile anche in auto, consiglio però di lasciare il veicolo nell’abitato sottostante, perché la strada sterrata di accesso è a tratti molto sconnessa.

Consiglio di esplorare il complesso murario in una giornata non molto assolata, poiché esso si inerpica su di un sentiero privo di segnalazioni e/o cartelli, fino ad arrivare a punti panoramici mozzafiato.

Peccato che si riscontri poca cura e rispetto per quella che a onor di cronaca dovrebbe essere tra le fortificazioni difensive, più grandi d’Italia. Nonostante ciò, a mio personale parere merita una visita.

Voto 6,5

Fonte: https://fondoambiente.it/luoghi/castello-mercato-san-severino


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