Come conservare il basilico

Il basilico (Ocimum basilicum, L., 1753), è una pianta aromatica annuale di facilissima coltivazione, molto apprezzata per la sua caratteristica profumazione. Ottimo repellente naturale per mosche e zanzare, in campo medico, per le sue proprietà sedative ed antisettiche,  viene impiegato come leggero calmante di nausea e mal di stomaco, sovente viene utilizzato nella cucina (italiana), tanto da renderlo essenziale per la preparazione di alcune tipiche pietanze di cui risulta essere ingrediente fondamentale (ad esempio per il pesto alla genovese). Sicuramente una plus valenza per la consumatissima pasta al pomodoro (regina della dieta mediterranea) o per l’italianissima pizza “Margherita” che non può prescindere di averlo come suo ingrediente (il basilico con il suo verde caratteristico, abbinato al bianco della mozzarella e al rosso del pomodoro, richiama i colori della nostra bandiera nazionale).

Il Basilico (foto M. Cuomo - www.nonsolorisparmio.it)

Il Italia il basilico viene coltivato nel periodo estivo, per assaporarlo appieno deve essere rigorosamente consumato fresco, aggiungendolo alle pietanze pronte solo all’ultimo momento. Una eventuale cottura, infatti, attenua e fa sfumare velocemente il caratteristico profumo fino ad eliminarlo quasi del tutto, lasciando così ben poco della sua saporita fragranza.

In fatto di conservazione è bene sapere che se il basilico viene essiccato, perde completamente il suo profumo, per tal ragione (trova vasto impiego quasi esclusivamente nella bella stagione), ed è necessario conserve le sue foglie fresche, così come appena raccolte dalla pianta.

La sua conservazione in frigo (avendo cura di riporlo nel classico sacchetto di carta del pane, o avvolto in un canovaccio da cucina), e in esterno (riponendone il classico ciuffo in un recipiente riempito d’acqua), seppur molto pratica, permette però, di non far appassire e di mantenere il basilico integro, solo per pochi giorni (3-4 al massimo). Se vogliamo quindi che questa preziosa aromatica, accompagni e insaporisca le nostre pietanze anche fuori periodo di coltura (in Italia praticata da giugno a settembre), è necessario congelarlo, perché con questo tipo di conservazione le foglie di basilico mantengono egregiamente profumo e sapore per diversi mesi.

Ritenendolo molto utile (se non altro per tutti gli estimatori di questa pianta), a seguire, indico il personale metodo di conservazione (credetemi molto pratico e funzionale), che mi permette di avere a disposizione basilico fresco anche nel periodo invernale. Eccone i passaggi illustrati da una brevissima sequenza fotografica:


Conservazione del basilico fresco:

Il Basilico (foto M. Cuomo) - www.nonsolorisparmio (1)

La foto riprende il basilico da me seminato a luglio (seconda semina di quest’anno). In particolare, avendo cura di conservare ogni anno una manciata di semi (prodotti dalle mie piante di basilico a fine infiorescenza), semino il basilico almeno tre volte (a giugno, luglio e agosto), in maniera tale da garantirmi (a costo zero), la produzione di basilico  per l’intero periodo estivo.

Quasi al termine del periodo estivo (in genere fine agosto inizi di settembre), raccolgo l’eccedenza di foglie, le raccolgo in una scodella e le passo delicatamente al risciacquo (almeno due o tre volte).

A risciacquo ultimato, aiutandomi con un capiente colino da cucina, lascio che le foglie disperdino in maniera naturale l’acqua (n.b.: le foglie del basilico sono molto delicate e tendono a macchiarsi facilmente, per tale ragione cerco di toccarle e di manipolarle quanto meno possibile), poi adagiandole su alcuni canovacci da cucina (utilissimi ad assorbire l’acqua in eccesso) attendo che le rimanenti goccioline si prosciughino. Fatto ciò le ripongo (senza pressarle) in un contenitore ermetico, che mi permetterà di conservarle a lungo nel congelatore. La foto a seguire mostra le foglie di basilico congelate e già pronte all’uso (peccato che non possa far sentire anche l’odore che emanano ogni qualvolta apro il contenitore, credetemi seppur congelate conservano perfettamente la loro straordinaria profumazione).

Il Basilico (foto M. Cuomo) - www.nonsolorisparmio (6)

Che aspettate quindi, il periodo estivo volgerà rapidamente al termine, se anche voi avete in vaso questa profumatissima aromatica, non perdete tempo, organizzatevi e conservatela: le vostre pietanze invernali avranno così quel tocco estivo e saranno di certo più saporite!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *